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Daniele Ognibene Official Site

Sono cresciuto con i movimenti della pace. Quelli che chiedevano il disarmo, unico modello per una pace globale. Non esiste mai una guerra giusta. 
Nessuna lo è. Il dialogo, le “trattative” le chiamano gli analisti, sono e resteranno sempre la via maestra. 
Siamo invece immersi in una narrazione di guerra. È come se la stampa mondiale ci stia preparando alla scelta irreparabile. Ineluttabile. La guerra.

Come spesso accade, i numeri parlano da soli: 361 chilometri di costa sul Mar Tirreno, oltre 43 laghi, 18 fiumi e 11 porti marittimi strategici per spostamenti e trasporti commerciali. Eccolo l’identikit della regione Lazio in chiave “Blue Economy”, un sistema che in Italia raggiunge numeri altrettanto preziosi: con 200 mila aziende del settore e un milione di lavoratori che producono circa 47 miliardi di fatturato. Fatti due conti e guardandosi intorno, il Lazio ha scoperto di essere tra le prime regioni a dotarsi istituzionalmente di una legge quadro sulla «Promozione della formazione, occupazione nei settori della Blue economy», proposta recentemente dal consigliere regionale Daniele Ognibene, capogruppo del partito Liberi e Uguali (LeU).

Approvata la legge regionale sulla “Blue Economy” con un investimento da 2 milioni di euro. Un passo avanti per l’Italia, dove l’Economia del mare è formata da 200 mila imprese e un milione di addetti che producono 47 miliardi di euro. Cercasi Piano di investimenti nazionale

 

Partecipata cerimonia stamattina presso la Villa Comunale di Velletri, dove è stata scoperta la targa che intitola il piazzale dell’area verde alla socialista Clementina Caligaris, membro della Consulta Nazionale per la Costituente e prima donna nelle Istituzioni veliterne.

Clementina fu tra le prime 13 donne ad entrare a far parte di un’Istituzione, quale la Consulta Nazionale per la Costituente, parlamento transitorio nominato dai partiti del Comitato di Liberazione Nazionale dopo il ventennio fascista.